IUC 2019 - Comune di Gonzaga

Tributi | IUC 2019 - Comune di Gonzaga

 I.U.C.  Anno 2019

 

IMPOSTA UNICA  COMUNALE

 

La Iuc e' composta da:

Imposta Municipale Propria (IMU) - di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili;

Tributo per i servizi indivisibili (TASI) - componente che si riferisce ai servizi - a carico sia del possessore che dell'utilizzatore degli immobili;

Corrispettivo sui rifiuti - componente destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti - a carico dell'utilizzatore.

 

 

IMU ANNO 2019

 

Aliquote IMU  2019

 

Approvate con Deliberazione nr. 5  del 25/03/2019 dal Consiglio Comunale:

 a) 0,86% aliquota di base;

 b) 0,40% per le unita' immobiliari censite nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 adibite ad abitazione principale del soggetto passivo e relative pertinenze;

 c) 0,40% per gli immobili dati in locazione a titolo di abitazione principale con contratti sottoscritti sulla base di accordi stipulati ai sensi della Legge 9/12/1998, n. 431 comma 3 dell'art. 2 (canone concordato) presentando apposita dichiarazione (allegato );

 

Detrazioni IMU 2019

 

La detrazione per l'abitazione principale di categoria A/1, A/8, A/9 e le relative pertinenze, fino a concorrenza del suo ammontare, e' di Euro 200,00, rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.

 

Agevolazioni IMU 2019

 

a) E' considerata abitazione principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

b) per gli immobili dati in locazione a titolo di abitazione principale con contratti stipulati sulla base di accordi stipulati ai sensi della Legge 9/12/1998, n. 431 comma 3 dell’art. 2 l’imposta è determinata applicando all’aliquota stabilita dal Comune (aliquote 2019 lettera c) pari a 0,40%) la riduzione al 75% (Art. 13 co. 6-bis D.L. 201/2011).

 

- E’ prevista l'esenzione dell'IMU per l'abitazione principale che non rientra nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 - abitazioni di lusso.

- Dal 2016 per le abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti (come definito dal comma 10 dell’art. 1 della Legge 208/2015) la norma ha previsto la riduzione del 50% della base imponibile (sempreché siano verificati i dovuti requisiti).

- Non è dovuta l'IMU per i fabbricati rurali strumentali di cui all'art. 13 commi 4 e 8 del DL nr. 201/2011 convertito nella Legge 214/2011 e successive modificazioni.

- Dal 2016 non è dovuta l’IMU per i terreni agricoli condotti direttamente dal soggetto passivo.

 

IMU e terremoto

 

I fabbricati ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012, purche' distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente, sono esenti dall'applicazione dell'I.M.U.  fino alla definitiva ricostruzione e agibilita' dei fabbricati stessi, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.
(art. 8 comma 3 del DL n. 74/2012    - Integrato dal comma 2 dell'art. 26-bis del DL 32/2019 convertito con modificazioni in Legge nr. 55/2019).

 

Scadenza versamento IMU

 

ACCONTO entro il 17/06/2019: pari al 50% dell'importo dovuto per l'intero anno;

SALDO entro il 16/12/2019.

 

Modalita' di versamento IMU

 

Il pagamento puo' essere effettuato con Modello F24 dell'Agenzia delle Entrate o con bollettino postale (appositamente istituito per il versamento dell'IMU).

Il codice ente da specificare sul Modello F24, per il Comune di Gonzaga, e' E089.

Il codice catastale da specificare sul bollettino di versamento in c/c postale e' sempre E089.

 
Per il versamento con Modello F24 sono previsti i seguenti Codici tributo:

 3912 - Imu - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - Comune

 3914 - Imu - imposta municipale propria per i terreni - Comune

 3916 - Imu - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - Comune

 3918 - Imu - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - Comune

 3925 -Imu - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - Stato

 3930- Imu - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - Incremento Comune.

 

L'imposta deve essere versata interamente al Comune di Gonzaga ad esclusione degli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D  che devono versare l'IMU ad aliquota standard dello 0,76% allo Stato e la differenza dall'aliquota base dovra' essere versata al Comune (per Gonzaga 0,86% - si individua un incremento di 0,10%).

Per ciascun codice tributo deve essere effettuato l'arrotondamento all'Euro (per difetto se la fazione e' inferiore o uguale a 49 centesimi ovvero per eccesso negli altri casi).

 

Calcolo IMU

 

L'imposta e' dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si e' protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si e' protratto per almeno quindici giorni e' computato per intero. A ciascuno degli anni solari corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.
Non deve essere effettuato il versamento se l'imposta annua totale da pagare e' uguale od inferiore a Euro 12,00. Se l'importo annuale da versare supera Euro 12,00, il versamentodeve essere fatto per l'intero ammontare dovuto.

 

IMU-Soggetti passivi e base imponibile -  Informazioni generali

 

CALCOLATORE: E' possibile effettuare il calcolo dell'IMU accedendo al calcolatore IUC. (link sotto riportato)

Il contribuente dovrà prestare attenzione all’inserimento dei dati.

Si invita sempre alla verifica dei calcoli effettuati. Il Comune di Gonzaga e la società sviluppatrice della procedura non sono responsabili di eventuali danni e/o perdite di profitti causati dall'uso del Calcolatore che viene fornito gratuitamente cosi com'è. L'utente con l'utilizzo dell'applicazione solleva chiunque da ogni responsabilità, implicita ed esplicita, derivante dall'uso dell'applicazione stessa. Si ricorda che, tale servizio, non preclude l’attività di controllo dell’ufficio tributi. La preghiamo quindi di verificare attentamente l’esattezza dei dati riportati. Si invita inoltre a verificare sempre il regolamento e le deliberazioni approvati dal Comune.

Si sconsiglia l’uso del browser di Internet explorer.

Il calcolo IMU ed i parametri ad esso legati differiscono dal calcolo Tasi pertanto si invita a verificare i dati inseriti ogniqualvolta è richiesto un calcolo.

COME USARE IL CALCOLATORE

Impostare inizialmente l’anno di riferimento (nel 2019 si versa l’IMU e/o la TASI per l’anno 2019), il tipo di calcolo (IMU o TASI), quindi definire tutti gli immobili oggetto del calcolo (Abitazione principale / Altra abitazione / Altro fabbricato / terreno / area edificabile) unitamente ai parametri di calcolo (tipologia, rendita, percentuale di possesso, periodo di possesso, ecc.).

Dopo aver specificato i cespiti posseduti, indicare i dati del contribuente e procedere al calcolo col tasto di ”AVANTI”, la procedura espone i calcoli e consente di stampare il modello di pagamento F24 (ordinario o semplificato) oltre al riepilogo dei calcoli effettuati (tasto stampa riepilogo). E’ possibile procedere ad un nuovo calcolo (su altri cespiti), alla modifica dei dati inseriti o passare al calcolo dell’altra imposta.

Qualora il contribuente avesse già impostato i dati per il calcolo IMU e passasse al calcolo TASI (o viceversa) dovrà riverificare i dati impostati sul calcolatore in quanto i due conteggi differiscono tra loro ed i parametri dovranno essere controllati sempre.

Preme ricordare, per il calcolo TASI, di prestare attenzione alla specifica dell’utilizzatore/occupante (quando il fabbricato è detenuto da un soggetto diverso dal contribuente) in quanto l’occupante calcola la Tasi nella misura del 30% dell’ammontare complessivo.

(accedi al calcolatore IUC).

 

Ravvedimento operoso

 

Le finalita' del ravvedimento sono quelle di permettere al contribuente di rimediare spontaneamente, entro precisi termini temporali, alle omissioni e alle irregolarita' commesse, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni.

Non e' possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia gia' stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attivita' di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza (questionari, accertamenti, liquidazioni gia' notificati).

Il pagamento puo' avvenire anche con piu' versamenti in tempi diversi purche' tutti siano effettuati entro il termine previsto.

Il pagamento va effettuato utilizzando il modello F24 dell'Agenzia delle Entrate.

Il contribuente dovra' far pervenire all'ufficio tributi il modulo di Ravvedimento Operoso debitamente compilato allegando la copia della ricevuta del versamento effettuato.

 (modulo Ravvedimento Operoso  )

 

Dichiarazioni

 

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta. Con il citato decreto, sono, altresi', disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione.
Restano valide le dichiarazioni presentate ai fini dell'I.C.I., in quanto compatibili.

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione IMU entro il 31/12 dell'anno successivo alla data in cui e' intervenuta la variazione, utilizzando il modello del Ministro dell'economia e delle finanze (modello  e  istruzioni ).

 

Rimborsi IMU

 

Il contribuente puo' richiedere al Comune il rimborso di somme versate e non dovute, entro cinque anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui e' stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

La domanda di rimborso afferente la quota statale, verificata per la competenza dall'ufficio tributi, viene trasmessa al Ministero dell'Interno e al Ministero dell'Economia e delle Finanze, ai fini dell'erogazione statale del rimborso spettante.

 (Modello richiesta di rimborso  )

 

Pagamenti rateali

 

Nel caso di atti di accertamento notificati, il contribuente può chiedere il pagamento rateale dell'atto così come previsto dall'art. 7 del Regolamento. (Modello richiesta rateazione)

 

 

 

TASI 2019

 

Aliquote TASI 2019

 

Aliquote anno 2019 approvate con Deliberazione nr. 4 del 25/03/2019 dal Consiglio Comunale:

- Aliquota pari al 2,00 per mille  per le unita' immobiliari adibite ad abitazione principale del soggetto passivo e delle relative pertinenze, cosi' come definite ai fini IMU aventi categoria catastale A/01, A/08 o A/09 - categoria di lusso;

- aliquota pari al 1,00 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale (di cui all'art.9, comma 3-bis, del D.L. 557/93, convertito in L. n.133/1994);

- aliquota pari allo 0,65 per mille per i fabbricati iscritti catastalmente nella categoria C/1 (Negozi e Botteghe) purche' prive di slot - machines - dovra' essere presentata apposita dichiarazione  (allegato );

- aliquota pari allo 0,00 per mille per le unita' immobiliari iscritte nella categoria catastale D destinate all'esercizio di nuove attivita' produttive a carattere artigianale o industriale aventi sede operativa sul territorio del Comune di Gonzaga e che non riguardano attivita' di subentro (ovvero non dovra' trattarsi in alcun modo di una mera prosecuzione di altra attivita' precedentemente svolta con gli stessi beni e mezzi utilizzati nell'attivita' precedente, nello stesso luogo o nei confronti degli stessi clienti), la presente aliquota agevolata non si applica ai fabbricati censiti delle categorie D/5 e D/10 cosi' pure non si applica ai fabbricati aventi i requisiti di ruralita';

- aliquota pari allo 0,00 per mille per le unita' immobiliari inagibili da sisma di cui all'art. 8, comma 3 del D.L. 74/2012 (testo normativa allegato );

- Aliquota pari al 1,30 per mille per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (c.d. beni merce);

- aliquota pari al 1,30 per mille - aliquota ordinaria per la restante tipologia degli altri immobili diversi da quelli precedentemente elencati;

 

Detrazioni TASI 2019 

 

Detrazione di Euro 100,00 (cento/00) complessiva a favore dei soggetti passivi che dimorino abitualmente e abbiano residenza anagrafica nell'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale limitatamente alle sole abitazioni principali la cui Rendita Catastale risulta pari o inferiore ad Euro 450,00 (quattrocentocinquanta/00) aventi categoria A/01, A/08 o A/09;

 

Agevolazioni TASI 2019

 

a) Si considerano abitazioni principali le unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non risultino locate;

b) per gli immobili dati in locazione a titolo di abitazione principale con contratti sottoscritti sulla base di accordi stipulati ai sensi della Legge 9/12/1998, n. 431 comma 3 dell’art. 2 - canone concordato - l’imposta e' determinata applicando all’aliquota stabilita dal Comune (aliquota ordinaria 1,30 per mille) la riduzione al 75 per cento (Comma 678 – ultimo periodo - articolo 1 Legge 147/2013). Dovra' essere presentata apposita dichiarazione  (allegato );

 

Dal 2016 e' prevista l'esenzione della TASI per il possessore dell'abitazione principale che non rientra nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 - abitazioni di lusso; e' prevista  pure l’esenzione della quota a carico dell’occupante dell’immobile destinato a dimora abituale e residenza anagrafica (sempreche' non rientri nelle categorie catastali di lusso).

 

Nel caso di abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti (come definito dal co. 10 dell’art. 1 L. 208/2015) la norma ha previsto dal 2016 la riduzione del 50% della base imponibile (sempreche' siano verificati i dovuti requisiti).

 

Scadenze versamento TASI

 

Il versamento della Tasi deve essere effettuato entro il 17/6/2019 - acconto - ed il 16/12/2019 - saldo. Il contribuente puo' saldare l'intero importo dovuto per l'anno 2019 entro il 17/6/2019.

Non deve essere effettuato il versamento se l'importo totale annuo da pagare e' pari o inferiore ad Euro 12,00.

La dichiarazione Tasi - per l'anno 2018 - deve essere presentata al Comune entro il 30/6/2019 utilizzando i modelli messi a disposizione dall'ufficio tributi (si rimanda alla voce "dichiarazione Tasi" sotto riportata).

 

Modalita' di versamento TASI

 

Il pagamento deve essere effettuato con Modello F24 dell'Agenzia delle Entrate.

Il codice ente da specificare sul Modello F24, per il Comune di Gonzaga, e' E089.

Per il versamento con Modello F24 sono previsti i seguenti Codici tributo:

 3958 - Tasi - tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze

 3959 - Tasi - tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale

 3960 - Tasi - tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili

 3961 -Tasi - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati

Per ciascun codice tributo deve essere effettuato l'arrotondamento all'Euro (per difetto se la fazione e' inferiore o uguale a 49 centesimi ovvero per eccesso negli altri casi).

 

Calcolo TASI

 

E' possibile effettuare il calcolo della TASI accedendo al calcolatore IUC. (link sotto riportato)

 

Il contribuente dovrà prestare attenzione all’inserimento dei dati.

Si invita sempre alla verifica dei calcoli effettuati. Il Comune di Gonzaga e la società sviluppatrice della procedura non sono responsabili di eventuali danni e/o perdite di profitti causati dall'uso del Calcolatore che viene fornito gratuitamente cosi com'è. L'utente con l'utilizzo dell'applicazione solleva chiunque da ogni responsabilità, implicita ed esplicita, derivante dall'uso dell'applicazione stessa. Si ricorda che, tale servizio, non preclude l’attività di controllo dell’ufficio tributi. La preghiamo quindi di verificare attentamente l’esattezza dei dati riportati. Si invita inoltre a verificare sempre il regolamento e le deliberazioni approvati dal Comune.

Si sconsiglia l’uso del browser di Internet explorer.

Il calcolo TASI ed i parametri ad esso legati differiscono dal calcolo IMU pertanto si invita a verificare i dati inseriti ogniqualvolta è richiesto un calcolo.

COME USARE IL CALCOLATORE

Impostare inizialmente l’anno di riferimento (nel 2019 si versa l’IMU e/o la TASI per l’anno 2019), il tipo di calcolo (IMU o TASI), quindi definire tutti gli immobili oggetto del calcolo (Abitazione principale / Altra abitazione / Altro fabbricato / terreno / area edificabile) unitamente ai parametri di calcolo (tipologia, rendita, percentuale di possesso, periodo di possesso, ecc.).

Dopo aver specificato i cespiti posseduti, indicare i dati del contribuente e procedere al calcolo col tasto di ”AVANTI”, la procedura espone i calcoli e consente di stampare il modello di pagamento F24 (ordinario o semplificato) oltre al riepilogo dei calcoli effettuati (tasto stampa riepilogo). E’ possibile procedere ad un nuovo calcolo (su altri cespiti), alla modifica dei dati inseriti o passare al calcolo dell’altra imposta.

Qualora il contribuente avesse già impostato i dati per il calcolo IMU e passasse al calcolo TASI (o viceversa) dovrà riverificare i dati impostati sul calcolatore in quanto i due conteggi differiscono tra loro ed i parametri dovranno essere controllati sempre.

Preme ricordare, per il calcolo TASI, di prestare attenzione alla specifica dell’utilizzatore/occupante (quando il fabbricato è detenuto da un soggetto diverso dal contribuente) in quanto l’occupante calcola la Tasi nella misura del 30% dell’ammontare complessivo.

(accedi al calcolatore IUC).

 

TASI - nozioni

 

Il presupposto impositivo della Tasi e' il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati (esclusa l'abitazione principale non di categoria catastale A/1, A/8 o A/9)  e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.

La base imponibile e' quella prevista per l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU).

Nel caso in cui l'unita' immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unita' immobiliare (diritto di usufrutto, proprieta', uso, abitazione ..), quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria. L'occupante versa la Tasi nella misura del 30% dell'ammontare complessivo, la restante parte (70%) e' corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unita' immobiliare.

 

TASI - soggetti passivi e base imponibile - Informazioni generali.

 

Ravvedimento operoso

 

Le finalita' del ravvedimento sono quelle di permettere al contribuente di rimediare spontaneamente, entro precisi termini temporali, alle omissioni e alle irregolarita' commesse, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni. Non e' possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia gia' stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attivita' di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza (questionari, accertamenti, liquidazioni gia' notificati).

Il pagamento puo' avvenire anche con piu' versamenti in tempi diversi purche' tutti siano effettuati entro il termine previsto.

Il pagamento va effettuato utilizzando il modello F24 dell'Agenzia delle Entrate.

Il contribuente dovra' far pervenire all'ufficio tributi il modulo di Ravvedimento Operoso debitamente compilato allegando la copia della ricevuta del versamento effettuato.

 (modulo Ravvedimento Operoso Tasi   )

 

Dichiarazioni TASI

 

Questo Comune ha predisposto due tipologie di dichiarazione TASI una per i soggetti che possiedono immobili soggetti a TASI in qualita' di titolari di un diritto reale (dichiarazione per proprietari o usufruttuari ecc.) e una per i soggetti che risultano occupanti immobili senza essere titolari del diritto reale sugli stessi (dichiarazione per inquilini, comodatari, ecc.)

Come previsto per l'IMU anche per la Tasi vanno dichiarate solo le informazione che non risultano gia' in possesso dell'ufficio tributi desumibili dalla banca dati IMU/ICI.

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione TASI entro il 31/12 dell'anno successivo alla data in cui e' intervenuta la variazione.

 (Modulo dichiarazione Tasi per titolari del diritto reale - allegato )

 (Modulo dichiarazione Tasi per gli occupanti - allegato )

 (Istruzioni per la compilazione della dichiarazione TASI - allegato )

 

Rimborsi TASI

 

Il contribuente puo' richiedere al Comune il rimborso di somme versate e non dovute, entro cinque anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui e' stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

 (Modello richiesta di rimborso Tasi  )

 

 

 

 

CORRISPETTIVO SUI RIFIUTI

 

 Il presupposto del corrispettivo dei rifiuti e' il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrrerifiuti urbani.

 La gestione del corrispettivo dei rifiuti e' in capo alla Ditta Mantova Ambiente Spa che gestisce per conto del Comune il servizio dei Rifiuti.

 Come per gli anni scorsi la Ditta Mantova Ambiente emette le fatture relative al Corrispettivo dei Rifiuti e le invia a casa degli utenti.

 Le dichiarazioni gia' presentate ai fini TARSU, TIA o TARES valgono per il corrispettivo dei rifiuti. In caso di variazioni, nuove utenze o cessazioni dovra' essere presentata dichiarazione a Mantova Ambiente.

 

(Delibera tariffe 2019)

 

Modulo per dichiarazione utenza domestica (allegato)

 

Modulo per dichiarazione utenza non domestica (allegato)

 

 

NOVITA' IMU - TASI come da Legge 58/2019 - conversione del Decreto Crescita D.L. 34/2019

 

Sono state introdotte le seguenti novità riguardo alla dichiarazione IMU ministeriale:

1. Il termine per la presentazione è stata posticipato al 31/12 dell'anno successivo;

2. Il termine per il Ravvedimento operoso slitta in conseguenza al 31/12 dell'anno successivo;

3. Soppresso l'obbligo di presentazione della dichiarazione IMU nei seguenti casi:

. abitazioni concesse in comodato d'uso a parenti di primo grato (ai sensi del comma 10 dell’art. 1 della Legge 208/2015)

. immobili locati a canone concordato

Per le agevolazione relative alle aliquote permane comunque l'obbligo dichiarativo per poter usufruire dell'aliquota agevolata.

 

 
Modulistica IUC

 

Delibera del Consiglio Comunale n. 5 del 25/03/2019 Aliquote IMU - (allegato  )

Delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 25/03/2019 Aliquote Tasi - (allegato  )

Regolamento IUC approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 15 del 8/4/2014 - (allegato )

Regolamento Tasi approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 18 del 12/05/2016- (allegato  )

Regolamento IMU approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 17 del 8/4/2014 - (allegato )

Regolamento Corrispettivo sui rifiuti approvato con Delibera del C.Comunale nr. 47 del 19/12/2018 (allegato)

Normativa per esenzione sisma (allegato)

 

Modello di dichiarazione inagibilita'/inabitabilita'  ai fini IMU e TASI (Modello )

 

Informativa IUC - 2019 (allegato)

 

Deliberazione di giunta comunale nr. 89 del 17/7/2019 - Valorizzazione orientativa delle aree edificabili per IMU e TASI anno 2019 (allegato)

 

Modello di dichiarazione di locazione a canone concordato, ai fini IMU e TASI (allegato  )

 

Modello di dichiarazione di fabbricato di categoria C/1 privo di slot-machine, ai fini TASI (allegato )

 

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 46 del 9/4/2014 - Nomina del Funzionario Responsabile dell'Imposta Unica Comunale - IUC - (allegato )

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 98 del 16/9/2015 - Nomina del Funzionario Responsabile Imposta Unica Comunale e suo sostituto - IUC (allegato )

 

Nomina del Funzionario Responsabile Imposta Municipale propria - IMU (allegato )

 

 

 

 

 

 

 

 

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