“Le donne che perseguono la vita in paesi dove troppo spesso si coltiva la morte”. E’ il tema conduttore delle proposte culturali messe a punto dal Comune di Gonzaga per riflettere sulla condizione femminile nel mondo, in vista dell’8 marzo. Fino al 21 marzo, in collaborazione con la associazioni locali, i contenitori culturali del territorio ospiteranno incontri ed eventi per fotografare l’operato delle donne nel tempo e nei luoghi del mondo, ascoltando voci e testimonianze dirette.
> Sabato 6 marzo, ore 10.00, all’ex Convento di S.Maria, inaugura la mostra fotografica “La donna e l’Africa: il colore nel deserto” alla presenza della curatrice Monica Bianchi e dell’assessore provinciale alle pari opportunità, Cesarina Baracca; seguirà un piccolo rinfresco con pane e dolci della cucina nord-africana.
> Domenica 7 marzo, parentesi gastronomica all’Arci Laghi Margonara con il Pranzo della Festa della Donna (ore 12.00, prenotazioni al 348-7034274)
> Lunedì 8 marzo (ore 15.00, ex Convento di S. Maria), Monica Bianchi conduce un incontro sul libro di Roberto Albanese “Il roveto della pace. Le donne lombarde nel 1859”, organizzato in collaborazione con il Circolo culturale Bonomi e la Libera Università del Gonzaghese.
> Martedì 9, in collaborazione con l’associazione Esterno Notte, al Teatro Comunale (ore 21.15) viene proiettato il film “Il Riccio” (Francia, 2009) tratto dal best seller “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery: ingresso gratuito per tutte le donne.
> Mercoledì 17 marzo (ore 17.00, ex Convento di S. Maria) incontro con Marzia Benazzi, insegnante di Storia della Filosofia, che proporrà alcuni titoli della letteratura femminile del Nord Africa e converserà sulla propria esperienza africana. Seguirà la proiezione dei cortometraggi “La pelote de laine” (Il gomitolo di lana, Algeria 2006), e “Amal” (Marocco / Francia 2004), con gli interventi di Zainaba Nouhi, mediatrice culturale di origine marocchina.