Cos'è
Martedì 16 Marzo 2027
BARTALI ALL'INFERNO
di Sergio Pierattini
con Alessandro Benvenuti, Massimo Reale, Camilla Diana
regia Manuela Mandracchia
organizzazione generale e distribuzione Lia Zinno
co- produzione Compagnia Orsini – Marche Teatro – Teatro Stabile d’Abruzzo – Ass.ne Culturale “Spazi d’Arte” Associazione Culturale “Spazi d’Arte”
Lo spettacolo “Bartali all’Inferno” racconta l’epico scontro tra due visioni del mondo: quella del Maggiore Mario Carità, torturatore nazi fascista e quella di Gino Bartali, campione sportivo ed eroe della Resistenza.
Nel 1943 Bartali viene “convocato” dal Maggiore Carità in una delle celle di “Villa Triste”: la cupa residenza dove vengono interrogati e torturati i membri della Resistenza e dove le urla dei partigiani giungono all’esterno coperte dalle note di un pianoforte suonato giorno e notte.
Per Mario Carità il ciclista fiorentino, che non si è mai iscritto al Partito Fascista e che si è sempre rifiutato di festeggiare i suoi trionfi dedicando la vittoria al Duce, è persona sospetta. Quello che più lo spinge ad indagare sono i continui allenamenti di Gino tra Firenze ed Assisi nonostante tutte le gare siano sospese a causa della guerra.
E il crudele Maggiore ha perfettamente ragione: Gino finge di allenarsi tra l’Umbria e la Toscana mentre trasporta, nascosti sotto il sellino della bicicletta, documenti contraffatti da far arrivare a profughi in fuga dall’Italia.
Senza contare che ospita nella cantina di casa sua una famiglia di ebrei: i Goldenberg. Azioni che porterebbero a fucilazione immediata.
Da questo episodio realmente accaduto prende spunto la pièce teatrale scritta da Sergio Pierattini che racconta il drammatico interrogatorio in cui Mario Carità, comandante dei Repubblichini di Salò di stanza a Firenze, cerca di costringere Gino Bartali a rivelare quale sia il suo ruolo nella Resistenza e i nomi dei suoi complici.
Il risultato è un testo carico di tensione in cui Bartali si dibatte per sottrarsi agli inganni e alle pressioni crescenti a cui Carità e la sua giovane e seducente figlia lo sottopongono per spingerlo a confessare.
Nella cella di “Villa Triste” si consuma una lotta che mette in campo i temi esplorati dalla tragedia greca dove i personaggi sono “valori incarnati” che si fronteggiano e si combattono. Dove il prevalere dell’uno o dell’altro può cambiare la storia del mondo.
Per quanto fatto durante la Resistenza Gino Bartali è stato dichiarato dallo Stato di Israele “Giusto tra le Nazioni” e, nel 2006, gli è stata concessa dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi la Medaglia d’oro al merito civile alla memoria.
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
È possibile acquistare l’abbonamento alla stagione a partire da sabato 17 ottobre presso l’Ufficio Teatro. I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita da martedì 10 novembre. Abbonamenti e biglietti possono essere acquistati presso l’Ufficio Teatro, i singoli biglietti anche presso la biglietteria del Teatro (nelle sere di spettacolo, dalle ore 19.00), con bancomat o carta di credito/prepagata, oppure su www.ciaotickets.com.
- Abbonamenti per 5 spettacoli: Platea € 100,00 / Platea ridotto € 90,00 / Galleria € 80,00 / Galleria ridotto € 70,00
- Biglietti singoli spettacoli: Platea € 25,00 / Platea ridotto € 23,00 / Galleria € 20,00 / Galleria ridotto € 18,00
- Speciale Under 35: Platea € 15,00 / Galleria € 10,00
Informazioni: Ufficio Teatro tel. 0376/526337 - teatro.gonzaga@comune.gonzaga.mn.it
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A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
16 mar
16
mar
Costo
Abbonamenti per 5 spettacoli: Platea € 100,00 / Platea ridotto € 90,00 / Galleria € 80,00 / Galleria ridotto € 70,00
Biglietti singoli spettacoli: Platea € 25,00 / Platea ridotto € 23,00 / Galleria € 20,00 / Galleria ridotto € 18,00
Speciale Under 35: Platea € 15,00 / Galleria € 10,00
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Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026, 22:48